Calcolatore dell'Interesse Composto
Calcolatore dell'interesse composto gratuito usando A = P(1+r/n)^(nt). Inserisci capitale, tasso annuo, frequenza di capitalizzazione e anni. Strumento finanziario gratuito.
La Formula dell'Interesse Composto
La formula dell'interesse composto è: A = P(1 + r/n)^(nt)
Dove: A = importo finale, P = capitale iniziale, r = tasso di interesse annuale (in decimali), n = numero di capitalizzazioni per anno, t = tempo in anni.
Esempio: €10.000 investiti al 7% annuo, capitalizzazione mensile, per 10 anni:
- A = 10.000 × (1 + 0,07/12)^(12×10)
- A = 10.000 × (1,005833)^120
- A = 10.000 × 2,0097 = €20.097
Confronto con interesse semplice (stesso scenario): 10.000 × (1 + 0,07 × 10) = €17.000. La capitalizzazione ha prodotto €3.097 in più solo per la "magia" degli interessi sugli interessi.
Regola del 72: Stima il Raddoppio
La Regola del 72 è un calcolo mentale rapido per stimare in quanto tempo un investimento raddoppia: anni per raddoppiare ≈ 72 / tasso di interesse annuo.
| Tasso Annuo | Anni per Raddoppiare |
|---|---|
| 3% (conto risparmio) | 24 anni |
| 5% (obbligazioni) | 14,4 anni |
| 7% (mercato azionario storico) | 10,3 anni |
| 10% (S&P 500 storico) | 7,2 anni |
| 15% (investitori eccezionali) | 4,8 anni |
Domande Frequenti
Qual è la differenza tra interesse semplice e composto?
Con l'interesse semplice, gli interessi sono calcolati solo sul capitale iniziale. Con l'interesse composto, gli interessi vengono aggiunti al capitale e il periodo successivo li fruttano a loro volta — "interessi sugli interessi". Nel lungo termine, la differenza è enorme: €10.000 al 7% per 30 anni → semplice: €31.000; composto: €76.123.
Quante volte è meglio capitalizzare?
Più frequente è la capitalizzazione, maggiore è il rendimento effettivo, ma la differenza è piccola dopo un certo punto. Annuale: 7% effettivo. Mensile: 7,229%. Giornaliero: 7,250%. La differenza tra mensile e giornaliero è quasi irrilevante.
Qual è il tasso di rendimento realistico per gli investimenti?
Il mercato azionario globale ha restituito storicamente il 7–10% annuo nominale, o il 5–7% reale (adeguato all'inflazione). I conti risparmio/depositi: 2–4%. Le obbligazioni statali: 3–5%. L'immobiliare: 4–7% annuo totale (rendita + apprezzamento).